AdHoc Revolution

la soluzione gestionale in grado di soddisfare tutte le esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni. il gestionale è presente in tutte le aree aziendali: amministrativa, finanziaria, controllo di gestione, logistica, magazzino, produzione.

AdHoc

caratteristiche generali:

si adatta all'impresa che cresce e che deve risolvere problemi sempre più complessi, gestendo carichi di lavoro in aumento. grazie alla sua struttura modulare è possibile scegliere i moduli che più si adattano alle necessità aziendali. La struttura modulare di AdHoc Revolution consente di coprire ogni area funzionale e di soddisfare in maniera completa ogni esigenza delle aziende di piccole e medie dimensioni. infatti è possibile scegliere i moduli che più si adattano alle necessità aziendali, senza correre il rischio di sovradimensionare o sottodimensionare il sistema informatico aziendale.

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best practices:

Ogni azienda ha la necessità di definire flussi di lavoro e regole di comportamento gestionale da rispettare. La procedura AdHoc Revolution, garantendo le funzionalità in linea con le regole della qualità, consolidate nel tempo e riconosciute come miglior prassi contabile consolidata (Best Practices), contribuisce al contenimento dei costi e ad alzare il livello di qualità dell'organizzazione aziendale. Gli archivi Demo e di Start-Up forniti con la procedura propongono causali che ricalcano la gestione delle best practices.

struttura modulare gerarchica:

AdHoc Revolution è il risultato di un progetto unitario, suddivisibile nelle maggiori aree funzionali aziendali, tipiche per le piccole e medie aziende, nelle quali generalmente si ha un basso livello di specializzazione degli utenti, dove cioè si trovano pochi utenti che ricoprono tutte le attività aziendali.

dati provvisori:

AdHoc Revolution permette uno status provvisorio per molti dati che non possono essere messi a disposizione del sistema gestionale senza una verifica (D.D.T. prima della fatturazione differita, fattura appena generata prima della spedizione al cliente, registrazione di rettifica di fine anno prima dell'approvazione bilancio, distinta di incasso effetti prima della presentazione in banca, ecc.).

codifiche alternative articoli di magazzino:

gli articoli di magazzino hanno una codifica principale alla quale possono essere associate infinite codifiche alternative: barcode, interne e relative a clienti/fornitori. i documenti attivi/passivi possono essere stampati sia con il codice principale che con i codici usati dal cliente/fornitore specificato. Per ciascuna codifica alternativa è impostabile un'unità di misura specifica, con relativo coefficiente di rapporto rispetto alla principale; gli articoli sono così virtualmente movimentabili con un numero infinito di unità di misura.

sedi multiple clienti e fornitori:

per ciascun cliente/fornitore possono essere definibili più sedi di consegna (utilizzabili sui documenti), una sede di fatturazione (per l'inoltro delle fatture differite), una sede di pagamento (per l'emissione degli effetti e le distinte incasso/bonifico), una sede di invio dei Solleciti/Avvisi di Bonifico, una sede di inoltro delle Certificazioni sulle ritenute d'acconto versate (nel caso di fornitore/percipiente) ed altre sedi di libero utilizzo

obsolescenza informazioni:

Per molte informazioni è definibile una data di obsolescenza, dopo la quale non sono più disponibili nei report e nelle selezioni; questo evita di imputare i record non più movimentabili, e semplifica l'accesso e la visualizzazione dei dati

struttura flessibile piano dei conti:

il piano dei conti può essere strutturato su massimo 6 livelli con semplici riferimenti dinamici al mastro di livello superiore; può perciò essere eventualmente modificato anche in corso d'esercizio senza alcun impatto sulle operazioni già registrate

flusso documentale parametrico:

ogni documento presente nel flusso operativo dell'azienda può essere generato automaticamente attingendo informazioni dai documenti che lo precedono, evitando la reimputazione dei dati: un documento di trasporto può essere generato da più ordini da clienti, e a sua volta può contribuire alla generazione di fatture immediate o differite. l'utente può creare nuovi tipi di documento, definendone la sintassi e la semantica: i documenti di origine, l'intestatario, la presenza dei dati accompagnatori, le causali di magazzino e di contabilizzazione, il report di stampa, i campi fuori sequenza di tabulazione ecc. la tracciabilità dei documenti, inoltre, consente di analizzare i diversi flussi documentali presenti nell'azienda: per ciascun documento è possibile risalire ai suoi "padri" (documenti a monte del flusso) ed ai "figli" (documenti a valle del flusso)

rapporti con l'estero:

la gestione multivaluta della procedura permette di ottenere visioni delle stesse informazioni in valute diverse, indipendentemente dalla valuta originaria. Nei documenti destinati a clienti e fornitori esteri possono essere definite descrizioni articoli, listini, pagamenti e causali di magazzino in lingua estera, in abbinamento a report alternativi di stampa. La procedura utilizza il report e le descrizioni adatti alla lingua del destinatario

AdHoc

funzionalità tecniche:

importazione dati esterni

L'integrazione con eventuali procedure esterne è resa veloce ed efficace mediante un sistema flessibile di importazione dati. I moduli di import, sia dell'area amministrativa che logistica, sono configurabili per garantire un facile accesso a qualunque formato di origine.

visual zoom

I Visual Zoom sono la tecnologia standard di accesso ai dati contenuti negli archivi. Si tratta di "elenchi" per la selezione di record, richiamabili direttamente all'interno dell'archivio nel quale sono stati caricati, o quando devono essere movimentati (selezione di un cliente al momento di emissione di un documento di vendita). Questi elenchi sono ampiamente personalizzabili per ogni singolo utente della procedura, che può liberamente definire le chiavi di ordinamento, i campi da visualizzare, i criteri avanzati di ricerca e modificare la query di selezione dei dati. Con i Visual Zoom l'utente può anche creare i propri report di analisi dei dati ricercati, definendo modelli di reporting e di esportazione di ciascun archivio.

visual report - personalizzazione dei report

Se i report predefiniti non dovessero soddisfare pienamente le esigenze di analisi dell'utente, quest'ultimo, utilizzando Visual Report, può modificare i report esistenti o crearne di nuovi. Partendo dalla definizione di una query di selezione dei dati (con Visual Query) possono essere creati report di stampa e modelli di esportazione verso MS Word, Excel e Graph.

tecnologia Post-In

È possibile associare note e file esterni (Word, Excel, txt, bmp, ecc.) a qualunque record, al fine di dare la massima visibilità alle informazioni critiche in ogni parte della procedura. I Post-In sono visualizzati all'utente non solo all'interno dell'archivio nel quale sono stati creati, ma anche nel momento in cui si tenta di movimentare il record collegato (ad esempio la selezione di un cliente all'interno di una fattura). Tale tecnologia ha anche funzionalità di messaggistica interna, rendendo estremamente veloce ed efficace la comunicazione tra utenti della procedura

privilegi di accesso

Sono definibili privilegi di accesso per gruppi di utenti a livello di singola maschera. La manutenzione dei dati può essere completa o circoscritta ad una combinazione dei seguenti diritti: visualizzazione, inserimento, modifica e cancellazione.

e-commerce

Chi desidera avvantaggiarsi dalla globalizzazione dei mercati, ma non ha ancora affrontato il problema dell'apertura su Internet, troverà molto semplice la creazione di un sito di commercio elettronico. AdHoc Revolution consente di pubblicare il catalogo sul sito Web aziendale e di ricevere in tempo reale gli ordini da clienti, rivenditori o agenti, senza doversi preoccupare degli aspetti tecnici sottostanti.

visual query

In AdHoc Revolution è disponibile il tool Visual Query con il quale l'utente può creare autonomamente nuove regole di estrazione dei dati presenti negli archivi della procedura. Si tratta di uno strumento visuale che rende veloce ed il più possibile guidata la predisposizione di nuove query e/o la modifica di quelle esistenti: è disponibile l'intero dizionario delle tabelle e dei campi della procedura, con l'esplicitazione di tutti i collegamenti tra le stesse. Le query costituiscono poi l'input per report, Visual Zoom e modelli di esportazioni verso Excel o Word. Visual Report - personalizzazione dei report: Se i report predefiniti non dovessero soddisfare pienamente le esigenze di analisi dell'utente, quest'ultimo, utilizzando Visual Report, può modificare i report esistenti o crearne di nuovi. Partendo dalla definizione di una query di selezione dei dati (con Visual Query) possono essere creati report di stampa e modelli di esportazione verso MS Word, Excel e Graph.

report multiformato e multioutput

Ogni report può essere indirizzato su video (anteprima), su stampante predefinita o d a scegliere, su file, via fax ed e-mail. L'output può essere scelto tra i formati più diffusi: MS Word, Excel, Graph, pdf, ASCII e dbf. L'integrazione con MS Office può essere guidata da modelli di esportazione dati che definiscono il layout dei documenti.

Menu personalizzabili

I menu di AdHoc Revolution sono configurabili a livello di singolo utente. Nel caso sia stato generato un nuovo report è possibile permetterne l'esecuzione predisponendo una nuova voce di menu. Oltre ai menu a tendina sono disponibili un menu visuale con visione ad albero ed un menu rapido legato alla barra delle applicazioni. La procedura dispone anche di menu addizionali ipertestuali, personalizzabili per ogni utente, integrativi o sostitutivi dei classici menu a tendina; in questo modo si rende più semplice e veloce l'accesso alle funzionalità da parte di utenti che effettuano operazioni ripetitive.

utenti multilingue

Le maschere della procedura, i menu ed i Visual Zoom possono essere visualizzati nella lingua predefinita dell'utente; la procedura è perciò utilizzabile anche in contesti con utenti di lingua diversa. Le etichette originarie da tradurre sono automaticamente elencate dalla procedura (funzione di autoapprendimento).

panoramica dei moduli

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le f.a.q. di AdHoc Revolution

#01 - La Fattura Pro Forma in AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra come creare e gestire la fattura pro forma all'interno del gestionale Zucchetti. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta rimane identica anche nelle release precedenti.

La fattura pro forma non è una vera e propria fattura, ma una sorta di anticipazione di una fattura che verrà emessa in un secondo momento. La fattura pro forma viene utilizzata in AdHoc come documento interno, con causale magazzino "Null", così da non dover generare movimenti di magazzino. Attraverso Vendite/Archivi Vendite/Causali Documenti, procedere come mostrato nell'immagine n.1, alla creazione di una causale che non generi movimenti di magazzino. Spuntare inoltre i check relativi a "Dati consegna", "Dati accompagnatori" e "packing list"

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#02 - Aggiornamento aliquota iva AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra come aggiornare l'aliquota iva all'interno del gestionale AdHoc Revolution. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta è perfettamente compatibile con le release precedenti

Per creare una nuova aliquota iva, andare, dal menu del gestionale, in Archivi/Contabili/Codici Iva, entrare in modalità "nuovo"(F4 da tastiera), ed inserire il nuovo codice iva, come mostrato nell' immagine n.1 a lato.

Per inserire invece il nuovo codice iva all'interno degli articoli/servizi, andare in Magazzino/servizi/Variazione dati articoli/servizi, e procedere come mostrato nell' immagine n.2 a lato.
Per lanciare la procedura di aggiornamento codici iva, premere F10 da tastiera. Per eseguire la stessa operazione anche sui servizi, andare, dalla stessa finestra, nella maschera Selezioni (immagine n.3), normalmente settata su "Tipo: articoli", e ripetere esattamente le operazioni effettuate per aggiornare gli articoli.

Per aggiornare le aliquote sulla rivalsa spese occorre andare in Archivi/Contropartite e parametri/Parametri vendite, ed inserire la nuova aliquota iva (immagine 4).

Per quanto riguarda i documenti ancora da evadere per cui si ha la necessità di applicare il codice iva con la nuova aliquota, è sufficiente modificare il documento, accedere al bottone “Dati Iva” e premere il tasto “Ricalcola”, come mostrato nell'immagine n.5. In questo modo verrà ricalcolato il codice iva andando a rileggere quanto indicato sull'anagrafica dell'articolo \ servizio e andando a verificare il codice iva applicabile al momento per l'intestatario del documento. Attenzione, la pressione del bottone ricalcola, provvederà ad attribuire i nuovi codici IVA (presenti in anagrafica articoli – servizi - parametri – anagrafica – contropartite etc) a tutte le voci gestite sul documento e non solo a tutte le righe del dettaglio.

Aggiornamento Listini iva inclusa:

1) Se disponibile un listino netto:
Dopo aver aggiornato il codice iva agli articoli, si tratterà semplicemente di aggiornare il listino lordo indicando un nuovo intervallo di validità usando come listino di riferimento il listino netto (immagine n.6). La procedura provvederà ad inserire un nuovo record nella manutenzione listini con l'intervallo di validità indicato sulla maschera, applicando al prezzo del listino netto di partenza l'aliquota del codice iva presente in anagrafica articolo al momento dell'elaborazione.

2) Se non è disponibile un listino netto:
In questo caso, prima di effettuare la variazione dei codici iva sugli articoli, occorrerà ricavare un listino netto partendo dal listino lordo.
Per fare questo consigliamo di creare una nuova anagrafica listino (ad esempio NETTO) e nella maschera variazione listino prezzo indicarlo come listino da aggiornare; come listino di riferimento si utilizzerà il listino lordo. La procedura provvederà a determinare i prezzi per il listino netto scorporando i prezzi del lordo secondo l'aliquota del codice iva presente in anagrafica articolo. Una volta ottenuto un listino netto, si procederà come al punto 1, aggiornando cioè il codice iva dell'articolo dal 21% al 22% e calcolando il listino lordo.

Per chi possiede il Modulo P.O.S. occorre aggiornare il codice iva nel percorso Moduli/POS/Parametri/Reparti, creando un reparto nuovo.

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#03 - Chiusura ed Apertura Bilancio AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra come effettuare le operazioni di chiusura ed apertura bilancio all'interno del gestionale AdHoc Revolution. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta è perfettamente compatibile anche con le release precedenti

Prima di eseguire la chiusura dei conti, verificare che il conto utilizzato per la rilevazione dell’utile (check attivo su “Risultato Esercizio”) abbia saldo pari a zero. Se avesse un saldo diverso da zero, si avrebbero dei problemi di quadratura effettuando la stampa del Bilancio di Verifica.
I dati richiesti per effettuare le chiusure dei conti sono:
- Data di registrazione del movimento contabile;
- Causale Contabile da utilizzare per la registrazione della chiusura conti economici;
- Conto Contabile (tipicamente Utile di Esercizio) sul quale girare la differenza tra Ricavi e Costi;
- Descrizione della registrazione contabile.

I dati relativi alla registrazione contabile di rilevazione dell‘utile non sono obbligatori. Se non vengono compilati, il programma richiede conferma per procedere e avvisa l‘utente che dovrà provvedere manualmente.
Se invece intende utilizzare la procedura automatica, dovrà compilare i campi relativi a:
- Causale Contabile di rilevamento del risultato economico di esercizio che può essere una causale specifica (ad.es. Determinazione Risultato di Esercizio) o un generico Giroconto ma non Bilancio di Chiusura;
- Il Conto di rilevamento dell‘Utile o della Perdita;
- Descrizione della registrazione contabile.
(immagine n.1)

Parametri relativi alla chiusura conti
Data Registrazione
Viene valorizzata in base alla data di sistema. Rappresenta la data di registrazione del movimento contabile di chiusura e di quella di rilevazione dell‘utile.

Causale Contabile
Causale della registrazione contabile di chiusura conti. E‘ possibile selezionare solo le causali con check attivo su "Chiusura Conti".

Conto Profitti/Perdite
E‘ possibile selezionare solo conti appartenenti alla sezione di bilancio "Transitori". Rappresenta il conto di appoggio da utilizzare per rilevare la differenza tra Ricavi e Costi. Tale conto deve essere chiuso con la rilevazione dell‘utile.

Descrizione Aggiuntiva
In questo campo deve essere indicata la descrizione da riportare sulla registrazione contabile (es: Chiusura Conti Economici 2013).

Esercizio
In questo campo deve essere indicato il codice dell‘esercizio da chiudere. Viene valorizzato in base all‘esercizio sul quale si è posizionati.

Parametri relativi alla rilevazione dell'utile
Causale Contabile
Causale della registrazione contabile di rilevazione dell‘utile. Non presenta nessuna particolarità: è sufficiente una causale con codice e descrizione ma non la stessa della chiusura.

Conto Utile/Perdita
In questo campo deve essere definito il conto da utilizzare per la rilevazione dell‘utile (o della perdita).

Descrizione Aggiuntiva
In questo campo deve essere indicata la descrizione da riportare sulla registrazione contabile (es: Rilevazione Utile 2013).
(immagine n.2)

CHIUSURA SITUAZIONE PATRIMONIALE
I presupposti funzionali per tale gestione sono i medesimi descritti nella parte relativa alla Chiusura Conto Economico. I dati richiesti per effettuare le chiusure dei conti sono:
- Data di registrazione del movimento contabile;
- Causale Contabile da utilizzare per la registrazione della chiusura conti patrimoniali;
- Conto Contabile sul quale stornare i conti dell‘attivo e del passivo;
- Descrizione della registrazione contabile.

Data Registrazione
Viene valorizzata in base alla data di sistema. Rappresenta la data di registrazione del movimento contabile di chiusura.

Causale Contabile
Causale della registrazione contabile di chiusura conti. E‘ possibile selezionare solo le causali con check attivo su “Chiusura Conti”.

Conto Bilancio di Chiusura
E‘ possibile selezionare solo conti appartenenti alla sezione di bilancio "Transitori". Rappresenta il conto di appoggio da utilizzare per stornare i conti patrimoniali. Visto che il Totale dei conti dell‘Attivo coincide con il Totale dei conti del Passivo, questo conto viene utilizzato solo se è necessario "spezzare" la registrazione di chiusura della situazione patrimoniale su più registrazioni (es: quando il dettaglio della registrazione supera 99 righe).

Descrizione Aggiuntiva
In questo campo deve essere indicata la descrizione da riportare sulla registrazione contabile (es: Chiusura Conti Patrimoniali 2002).

Esercizio
In questo campo deve essere indicato il codice dell‘esercizio da chiudere. Viene valorizzato in base all‘esercizio sul quale si è posizionati.

Apertura Bilancio
La registrazione di apertura dei conti influisce sulla stampa del Bilancio di Verifica, sia che si tratti di stampa con
- lettura saldi esercizio attuale‖ sia che si tratti di un bilancio
- da data, a data: è sufficiente che sia attivo il check
- saldi esercizio precedente.
I dati richiesti per effettuare l‘apertura dei conti sono:
- Codice dell‘Esercizio che deve essere aperto;
- Data di registrazione del movimento contabile;
- Causale Contabile da utilizzare per la registrazione di apertura dei conti patrimoniali;
- Conto Contabile di appoggio da utilizzare nel caso sia necessario effettuare l‘apertura con più di una registrazione contabile (se ne bastasse solo una, Totale Attivo e Totale Passivo coinciderebbero);
- Conto su cui registrare le eventuali differenze di conversione, nel caso si verifichi il passaggio da una valuta di conto ad un‘altra (es: passaggio della contabilità da Lire a Euro);
- Descrizione della registrazione contabile.
(immagine n.3)

Esercizio
In questo campo deve essere indicato il codice dell‘esercizio da aprire. Viene valorizzato in base all‘esercizio sul quale si è posizionati. Nel caso non sia stato ancora creato, si potrà accedere direttamente alla gestione Esercizi (doppio Zoom sul campo).

Data Registrazione
Viene valorizzata in base alla data di sistema. Rappresenta la data di registrazione del movimento contabile di apertura.

Causale Contabile
Causale della registrazione contabile di apertura conti. E‘ possibile selezionare solo le causali con check attivo su "Apertura Conti".

Conto Bilancio di Apertura
E‘ possibile selezionare solo conti appartenenti alla sezione di bilancio "Transitori". Rappresenta il conto di appoggio da utilizzare come contropartita dei conti patrimoniali. Visto che il Totale dei conti dell‘Attivo coincide con il Totale dei conti del Passivo, questo conto viene utilizzato solo se è necessario "spezzare" la registrazione di apertura su più registrazioni (es: quando il dettaglio della registrazione supera 99 righe).

Differenze di Conversione
In questo campo deve essere indicato il conto da utilizzare per riportare eventuali differenze di conversione dovute al cambio della valuta di conto (es: passaggio da esercizio in Lire ad esercizio in Euro).

Descrizione Aggiuntiva
In questo campo deve essere indicata la descrizione da riportare sulla registrazione contabile (es: Apertura Conti 2003).

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#04 - Eliminare una fattura contabilizzata con Adhoc Revolution

La procedura sottostante illustra come cancellare una fattura contabilizzata all'interno del gestionale AdHoc Revolution.

Raggiungere dall'elenco, la fattura su cui è necessario agire. Si noterà la presenza del pulsante "prima nota", a dimostrazione del fatto che il documento è stato contabilizzato.
(immagine n.1)

Per "decontabilizzare" il documento, premere il bottone "primanota" cui la fattura è agganciata, ed eliminare (F5 da tastiera) dando conferma di voler effettuare l'operazione.
(immagine n.2) 

Nel caso in cui vi siano partite chiuse, e quindi collegate alla fattura tramite un'altra registrazione di prima nota, si renderà necessario eliminare anche quel documento (si noterà il messaggio di avvertimento del gestionale al momento dell'eliminazione della fattura).

Per ricercarla si consiglia di utilizzare lo strumento "visualizza schede contabili" dal menù Contabilità.

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#05 - Operazioni di inizio anno AdHoc Revolution

La guida illustra come effettuare le operazioni di inizio anno in AdHoc Revolution. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta è perfettamente compatibile con le release precedenti.

Per l'inizio del nuovo anno le operazioni da dover effettuare sono le seguenti:
- Raggiungere, dal menù Archivi / Azienda, la voce "Esercizi".
- Posizionandosi sulla prima riga libera della schermata, creare il nuovo esercizio (come mostrato nell'immagine n.1).
Premere F10 o pulsante "ok" per confermare.

Successivamente accedere alla schermata "Parametri iva", raggiungibile dal percorso Contabilità / Contabilità iva, e dalla pagina "Dati annuali", posizionarsi sulla prima riga libera, inserendo i parametri relativi al nuovo anno:
- Percentuale acconto iva.
- Versamenti minimi espressi in euro.
Premere F10 per confermare.
(immagine n.2)

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#06 - Ristampa Registri Iva Confermati AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra come ristampare i registri iva confermati all'interno del gestionale Zucchetti. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta rimane identica anche nelle release precedenti.

Per poter ristampare i registri iva confermati, si rendono necessarie due operazioni. La prima consiste nell'accedere alla scheda "Liquidazione iva periodica", accessibile da Contabilità / Contabilità iva del menù di Adhoc Revolution. Richiamare dall' elenco il periodo di stampa che ci interessa annullare (come mostrato nell'immagine n.1).

La seconda operazione vede invece la modifica manuale della stampa dei registri. Raggiungere "Attività" dal percorso Contabilità / Contabilità Iva, e modificare manualmente la data di stampa registri dal relativo campo. Si ricorda inoltre di riportare indietro all'ultima pagina stampata anche il numero pagina.
(immagine n.2)

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#07 - Acquisti servizi Extra-Ue In AdHoc Revolution

La guida illustra come come effettuare operazioni inerenti ad acquisti di servizi generici da soggetti Extra-Ue.
Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta è perfettamente compatibile con le release precedenti.

Per gli acquisti di servizi generici che coinvolgono Fornitori Extra-Ue, la legge prevede l'emissione di autofattura (art.17 DPR 633/1972). La seguente procedura mostra come registrare tale operazione, attraverso due movimentazioni di prima nota. Per prima cosa vanno create le causali relative all'operazione (il nome assegnato è puramente esemplificativo, nulla vieta di poter creare due causali con diverso codice e descrizione)
(immagine n.1 e n.2)

La causale "REX1" che coinvolge il registro acquisti ha un proprio codice iva (iva 22% Extra-Ue in questo caso), ed una serie (chiamata "EX" in questo esempio). All'interno dei dettagli di causale, e precisamente all'interno della voce "righe contabili", vengono predisposti i conti da richiamare durante la registrazione, così da automatizzare il processo per le operazioni future.
(immagine n.3 e n.4)

Anche in questo caso, la causale "REX2" che coinvolge il registro vendite, ha un suo codice iva (iva 22% Extra-Ue in questo caso), ed una serie (chiamata "EX" in questo esempio). All'interno dei dettagli di causale, e precisamente all'interno della voce "righe contabili" vengono predisposti i conti da richiamare durante la registrazione, così da automatizzare il processo per le operazioni future.
Si proceda ora alle registrazioni 
(immagine n.5)

Il processo di autofattura vede quindi il coinvolgimento di un cliente fittizio che replica le caratteristiche del fornitore originale. 
(immagine n.6)

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#08 - Gestione Credito IVA anno precedente AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra il funzionamento e l'utilizzo della Gestione Credito all'intero del gestionale Zucchetti. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta rimane identica anche nelle release precedenti.

Tramite questo archivio è possibile gestire l‘eventuale credito Iva risultante dall‘anno precedente ed i suoi utilizzi. Per ciascun anno viene visualizzato il credito IVA iniziale con la relativa valuta (derivante dalla liquidazione Iva annuale dell‘anno precedente). Per ciascun periodo dell‘anno vengono riportati gli eventuali utilizzi in detrazione Iva, di altri tributi (F24) o la parte chiesta a Rimborso. (immagine n.1).

Il campo Note è relativo a ciascun periodo e può essere utile per specificare la natura dell‘utilizzo. Gli importi possono essere inseriti manualmente. 

In ogni caso, la stampa "Dichiarazione annuale IVA " in modalità definitiva (se risulta essere a credito) aggiorna la Gestione Credito Iva per l‘anno successivo. 

Anche gli utilizzi del credito per compensare l‘Iva da versare (mediante compilazione del campo Credito Compensabile sulla liquidazione periodica) vengono automaticamente riportati nella colonna In detrazione Iva al momento della stampa in definitiva della Liquidazione periodica, mentre gli utilizzi del credito in compensazione dell‘F24 (altri tributi) o per richiesta rimborsi devono essere riportati manualmente nelle rispettive colonne. Nel piede della maschera viene riportato l‘eventuale importo residuo del Credito IVA dato dalla differenza tra Credito Inizio Anno ed Utilizzi. Questo residuo è quello che viene evidenziato sulla liquidazione periodica nel campo Credito Utilizzabile.
(immagine n.2)

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#09 - Fatture con importo complessivo a zero In AdHoc Revolution

La guida illustra come come registrare documenti con importo a zero in AdHoc Revolution.

Questo tipo di registrazioni possono essere create con righe con importo zero, ma sui dati aggiuntivi di ogni riga deve essere attivo il campo "importi a zero". 
In caso contrario, le righe senza un importo presente (in dare o avere) non verranno memorizzate in fase di conferma. 
Per abilitare questo check occorre cliccare sul bottone "righe", posto nella parte laterle della maschera di prima nota.
(immagine n.1)

Inoltre, una registrazione con importi a zero, per essere stampata sui registri iva deve avere come tipo "omaggio", sulla Primanota Iva, la selezione "Z di imp. riga=0".
(immagine n.2)

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#10 - Reverse Charge In AdHoc Revolution

La guida illustra come come effettuare operazioni in Reverse Charge. Le immagini mostrate appartengono alla release 7, ma la procedura descritta è perfettamente compatibile con le release precedenti.

L'espressione inglese "Reverse Charge" si colloca nella terminologia Iva e indica il meccanismo dell'inversione contabile che praticamente elimina la detrazione dell'Iva sugli acquisti. 
Per procedere a registrare una fattura in reverse charge con il gestionale AdHoc Revolution, occorre creare una causale contabile apposita, ed un codice iva specifico. 
Se consigliato dal proprio consulente contabile, creare un registro vendite aggiuntivo (Contabilità / Contabilità iva / Attività) Creare un cod. iva con l'aliquota desiderata, ed abilitare il flag "reverse charge": (come mostrato nell'immagine n.1).

Successivamente, creare una causale contabile (PRFRC nel nostro esempio) con una serie specifica (RC nel nostro caso) e che nella scheda "dettagli" includa sia il registro iva acquisti che quello vendite. 
Negli automatismi delle righe contabili andrà anche inserito un conto generico ("acquisti periferiche" nel nostro esempio) che rappresenta il conto di default utilizzato per questo tipo di registrazioni.
Naturalmente in fase di registrazione è possibile cambiare il conto di default a seconda delle esigenze.
(immagini n.2 e n.3)

Come è possibile notare dalla registrazione sottostante, viene generata una scrittura di prima nota totalmente automatizzata con i parametri inseriti nella causale contabile PRFRC: (immagine n.4) 

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#11 - Antievasione Iva - Spesometro - AdHoc Revolution

La guida illustra come come effettuare l'elaborazione e successiva generazione dei files richiesti dall'Agenzia delle Entrate per la comunicazione analitica dati Iva (CADI) e la comunicazione dati fatture (spesometro)

La Comunicazione dati fatture (Spesometro) e la Comunicazione analitica dati IVA (CADI) hanno lo scopo di limitare l'evasione fiscale in ambito IVA. A partire dall'anno 2017, è stato introdotto il nuovo tracciato per la comunicazione dei dati inerenti: 
- liquidazioni Iva (da effettuarsi trimestralmente) 
- dati fatture (da effettuarsi semestralmente) 

Tramite queste comunicazioni, vengono trasmessi all'Agenzia delle Entrate le informazioni relative alle liquidazioni Iva, nonché le registrazioni di fatture e note di credito emesse e ricevute nel corso del periodo interessato.

Il gestionale AdHoc Revolution gestisce la comunicazione dati fatture (Spesometro) e la comunicazione analitica dati Iva (CADI) attraverso un apposito programma che dialoga con i dati del gestionale, gestendoli opportunamente al fine di generare i files di dati secondo il tracciato predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

COMUNICAZIONE ANALITICA DATI IVA (CADI):
Per la generazione dei files trimestrali da inviare all'Agenzia delle Entrate, utilizzando il programma fornito da Zucchetti, potete fare riferimento all'apposita guida da noi realizzata, in grado di guidarvi passo per passo sia durante l'elaborazione, sia in caso di errori (sezione F.A.Q. presente nella guida). 

Potete scaricare la guidacliccando QUI
COMUNICAZIONE DATI FATTURE (SPESOMETRO):
Per la generazione dei files semestrali da inviare all'Agenzia delle Entrate, in merito alle fatture emesse e alle fatture ricevute, effettueremo ad inizio 2018 il rilascio di una guida appositamente realizzata, in grado di aiutare l'utente ad eseguire le operazioni necessarie e a gestire eventuali situazioni di errore. Sarete informati non appena la guida sarà disponibile.

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#12 - Squadrature di bilancio in AdHoc Revolution

La procedura sottostante illustra come evidenziare le possibili cause che generano squadrature di bilancio nel gestionale AdHoc Revolution.

La gestione Bilancio di Verifica consente di effettuare una stampa di controllo della situazione patrimoniale/economica con layout a sezioni unite o contrapposte. Il programma consente di ottenere sempre un bilancio reale, anche se non sono state ancora eseguite le chiusure dell'esercizio precedente e le aperture dell'anno corrente. 

Può succedere che la procedura restituisca, per l'anno in corso, una squadratura di bilancio. Ci verrà fornito l'ammontare della squadratura, ma non ci saranno riferimenti a quando quest'ultima si è generata all'interno dell'esercizio. 

Per risalire alla data esatta in cui la squadratura si è manifestata occorre disabilitare, dalla maschera "stampa bilancio di verifica", il segno di spunta "lettura saldi eser. attuale", ed inserire dalla combo box "Tipo bilancio" la voce "Da data a data". In questo modo potremo intervenire sul periodo di selezione per l'elaborazione della stampa bilancio.
(immagine n.1)

Selezionando di volta in volta una data di stampa gradualmente inferiore (Es: da 01/01 a 30/11) potremo verificare fino a quale periodo il gestionale rileva la squadratura. 
Una volta che non si otterrà più il messaggio di mancata quadratura, avremo la sicurezza di sapere da quale mese l'anomalia si presenta.
(immagine n.2) 

Questa volta quindi basterà iniziare a lanciare una stampa bilancio di verifica tra date dello stesso mese (Es: se la squadratura parte da dicembre, fare una stampa da data a data dallo 01/12 al 30/12, e cosi via a ritroso). Identificando infine da quale giorno l'anomalia si presenta ci basterà controllare le schede contabili (mastrini) per risalire alla registrazione (ma possono essere anche più registrazioni) effettuata in quella data e capire che tipo di errore è stato fatto su di essa. 

Nota Bene: è essenziale che l'unico conto con il flag "risultato d'esercizio" abilitato sia quello rappresentato dall'utile di esercizio. Se così non fosse, la vera causa della squadratura di bilancio potrebbe essere il conto che ha erroneamente quel flag nonostante non partecipi al risultato d'esercizio.
(immagine n.3) 

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